COMUNICATO STAMPA DEL 01 APRILE 2025

CSE SANITÀ ESPRIME GRAVE PREOCCUPAZIONE PER LA GESTIONE DELLA SITUAZIONE DELL’OSPEDALE DI ACQUI TERME

CSE SANITÀ, esprime profonda preoccupazione per il modo in cui la situazione dell’Ospedale di Acqui Terme è stata gestita durante il recente dibattito politico tra maggioranza e opposizione. Come sempre, la discussione si è concentrata più sugli scontri politici che sulle reali necessità della struttura sanitaria, a totale discapito dei lavoratori e dei cittadini della zona.

Se, come paventato, l’ospedale dovesse chiudere o se venissero ridotti ulteriormente i servizi, la situazione diventerebbe insostenibile. In caso di emergenza, ad esempio, per un infarto, i cittadini di Acqui Terme si troverebbero costretti a percorrere 40 minuti di macchina per raggiungere Alessandria, mettendo a rischio la loro vita in una condizione di crescente difficoltà.

Ad oggi, purtroppo, assistiamo solo a tante parole e pochissimi fatti concreti. Il futuro del presidio ospedaliero sembra essere sempre più incerto, e i segnali che arrivano sono preoccupanti. Come ulteriore conferma della grave situazione, dal primo maggio è prevista la chiusura di uno dei box del pronto soccorso, riducendo ulteriormente la capacità di risposta dell’ospedale alle emergenze sanitarie.

CSE SANITÀ ribadisce con forza che la salute dei cittadini e la sicurezza dei lavoratori non possono essere messe in discussione per motivi politici o economici. Le risorse vanno allocate in modo adeguato a garantire servizi sanitari di qualità per la popolazione e per salvaguardare le condizioni di lavoro degli operatori.

Inoltre, chiediamo a tutti i sindacati di occuparsi anche di questi veri problemi dei lavoratori e non solo della campagna elettorale per le RSU 2025, dove spesso si promettono mari e monti pur di farsi votare. È fondamentale che le forze sindacali mettano al primo posto la difesa dei diritti concreti dei lavoratori e delle condizioni di lavoro, evitando che gli interessi elettorali prevalgano su quelli dei lavoratori e della collettività.

Ci aspettiamo che la politica, sia di maggioranza che di minoranza, prenda atto della gravità della situazione e metta in atto soluzioni concrete, a partire dal rafforzamento dei servizi ospedalieri e dalla tutela dei lavoratori che, ogni giorno, sono in prima linea per garantire la salute della comunità.

Il Coordinamento Territoriale CSE SANITA’-FLP Piemonte